Prendi l’arte e mettila su Marte

Non so se ci hai fatto caso. Ma mentre i telegiornali ci  aggiornano sull’andamento dell’infezione da Covid 19, attraverso le previsioni degli esperti, l’efficacia dei vaccini, e tanto altro, nello spazio c’è un bel pó di moimento. Quasi in concomitanza con l’ingresso del virus nella nostra vita si sono concentrate le attività nello spazio di diversi governi e privati, con  investimenti milionari alla conquista dello spazio. Pianeta piu’ gettonato del momento Marte.  E bene si  dopo la Luna, il piu’ visitato pare sia proprio il famoso pianeta rosso. Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire cosa c’è alla base di questa “febbre” spaziale. In questi ultimi due anni,  tre stati piu’ degli altri si sono dati molto da fare tra cui:

  • Emirati Arabi con la sonda al-Amal entrata nell’orbita marziana il 9 Febbraio 2020. Si farà un giretto di 687 giorni terrestri per effettuare rilievi legati all’atmosfera del pianeta, la geologia, e altre informazioni.
  • USA (NASA) con la missione Mars 2020 permette di far atterrare su Marte il proprio rover (Perseverance) il 18 Febbraio 2021. A bordo di questo oltre che ad un’infinità di strumentazioni c’è anche il primo drone (Ingenuity) che effettuerà qualche giretto per ulteriori riprese aeree.
  • La Cina grazie alla sonda Tianwen-1 il 15 Maggio 2021 permette di far atterrare su Marte il rover Zhurong( il cui nome è un omaggio ad un antico dio del fuoco). Una specie di piccola utilitaria (pesa circa 240 kg) dotata di attrezzature ultra tecnologiche e segrete, esplorerà il pianeta inviando a Terra informazioni preziose per capire meglio “cosa farci” con questo pianeta.

Alle iniziative governative se ne aggiungono anche quelle di privati  Paperon de Paperoni del calibro di: Elon Musk e Jeff Bezos. Ma vediamo da vicino chi sono e che fanno:

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Fonte:Wikipedia

Jeff Bezos 

fondatore e presidente di Amazon (l’ormai universale piattaforma di vendita online) che con il suo progetto Blue Origin promette attraverso una flotta di velivoli di spostarsi nello spazio. Tra questi ce n’è di tutti i gusti e in base alle necessità; per il trasporto di persone cargo e tante altre esigenze. È possibile attraverso il proprio sito www.blueorigin.com prenotarsi per il viaggio desiderato. A conferma che non si tratta di attività del visionario di turno, l’azienda lavora in stretta collaborazione con la NASA e da questa ha ricevuto ingenti finanziamenti per sviluppare i suoi vettori.

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Fonte:Wikipedia

Elon Musk

Ma il piu’ geniale ed ecclettico personaggio che ho avuto occasione di conoscere meglio (in rete) è senza dubbio Elon Musk. Una persona che proprio in questi giorni ha fatto coming out sul suo “problema”, annunciando al mondo di avere la sindrome di Asperger (un disturbo dello spettro autistico, con conseguente difficolta ad avere interazioni sociali, con comportamenti ripetitivi, ed interessi ristretti ad ambiti specifici) ha ancora di piu’ fatto parlare di se, proprio per il fatto che ha dimostrato al mondo di come sia stato possibile utilizzare al meglio la sua genialità derivante da quello che in tanti annoverano come un problema. 

Un genio visionario che ha all’attivo progetti del tipo:

  • Fondatore di SpaceX. Un’azienda auerospaziale che ha come obiettivo di creare le tecnologie per permettere la colonizzazione di Marte)
  • Co-Fondatore e CEO della Tesla. Un’azienda specializzata nella realizzazione di auto elettriche e altre tecnologie sempre incentrate sull’utilizzo di fonti di energia rinnovabili.
  • Co-Fondatore e CEO della Neuralink. Una società che si occupa di tecnologie impiantabili interconnesse con il sistema nervoso, per la cura di alcune malattie nervose. Famosi diversi video su alcuni esperimenti di impianto nei maiali.( https://www.youtube.com/watch?v=DVvmgjBL74w)

Ma perchè cosi tanti sforzi?

Il primo pensiero che mi è venuto in mente vedendo gli ultimi eventi, è che (senza peccare di pseudo-complottismo) la nostra amata terra ha gli anni contati (e qualcuno lo sa prima di me) e quindi, come una casa che non conviene piu’ ristrutturare (perché messa troppo male) si cerca direttamente un’altra casa dove abitare. La seconda invece è che per la fame di conquista si voglia avere il possesso di un altro pianeta per eventuali risorse naturali o altro, che possa arricchire comunque qualcuno. In tutti i casi, parliamo di un pianeta che ad oggi si presenta come un deserto rosso pieno di crateri spenti e dune sabbiose. Sembra quasi di essere davanti ad una scena orror post atomica. Il nulla piu’ il nulla. Ma ecco nel dettaglio di cosa stiamo parlando (fonte wikipedia):

  • L’accelerazione di gravità su Marte è pari a circa un terzo del corrispondente valore terrestre; allo stato attuale delle conoscenze mediche, è impossibile stabilire se questo valore sia sufficiente ad evitare l’insorgere di problemi di salute connessi con l’assenza di peso.
  • Marte è assai più freddo della Terra, con una temperatura media di -63 °C con minime di -143 °C e massime anche di 25 °C all’equatore in estate.
  • A causa della bassa pressione atmosferica, Marte non presenta specchi di acqua liquida stabili nel tempo; gli esseri umani sarebbero inoltre costretti ad indossare tute pressurizzate.
  • La quantità di radiazione solare che raggiunge la superficie del pianeta (la costante solare) è circa la metà del corrispondente valore terrestre (o lunare).
  • L’orbita di Marte è più eccentrica di quella terrestre; questo causa un’intensificazione delle escursioni termiche e delle variazioni del valore della costante solare nel corso dell’anno.
  • L’atmosfera marziana consiste principalmente di diossido di carbonio. Si ritiene comunque che, data la sua elevata pressione parziale in superficie (circa 52 volte il corrispondente valore terrestre), alcune specie di piante potrebbero sopravvivere sul pianeta.
  • Marte possiede due satelliti naturali, Fobos e Deimos, assai più piccoli della Luna e più vicini alla superficie.
  • Marte non possiede una magnetosfera omogenea e forte, quindi i venti solari colpiscono la sua ionosfera con grande intensità.

La Terraformazione

La vera sfida sarà la trasformazione di Marte in Terra (terraformazione). Diversi studi hanno dimostrato che ad oggi con le attuali tecnologie saremmo in grado soltanto di realizzare una base su Marte, ma non di trasformare il pianeta per una normale sopravvivenza. Avere una simil terra insomma, è un’operazione che ad oggi è impossibile. Al massimo  possiamo aspirare a creare una base sotterranea o una base all’esterno appositamente schermata, soluzioni che pare  ricalchino le trame dei vari film di fantascienza che mi vengono in mente. Con habitat artificiali per permettere alle persone di vivere, ma in un contesto esterno non compatibile con la vita. Un incubo insomma, se proiettato in larga scala e non per fini scientifici limitati nel tempo.

Altro elemento non da poco sono i tempi per arrivarci. La massima distanza Terra – Marte è di 401 milioni di km, ossia quando i due pianeti sono nelle posizioni opposte, mentre la distanza minima è di 54,6 milioni di km. In media quindi possiamo dire che la distanza Terra-Marte è pari a 225 milioni di km. Ogni 26 mesi Marte è piu’ vicino a noi e con i vettori attuali al massimo della potenza (e quindi con costi piu’ elevati) in  circa 2 mesi si arriva alla meta , a fronte dei 9-10 mesi con una potenza dei vettori ridotta. E’ chiaro che a fronte di tutto ciò, rimane anche aperta la possibilità di utilizzare nuove tecnologie per spostarsi nello spazio, in grado cioè di ridurre sempre di piu’ i tempi di spostamento riducendone i costi.  

Ma la domanda che mi tampina è: Perché? 

Perché distrarre cosi tanti e tanti soldi e risorse mentali, per un progetto che almeno ad oggi non sembra prioritario. Cosa c’è dietro? Insomma stiamo ancora leccandoci le ferite causate dal Covid e abbiamo un’esistenza trasformata da due anni (e chissà ancora per quanto), mentre intere nazioni del mondo ancora non hanno accesso alle cure e senza vaccini, e pensiamo ad andare su Marte? Fosse una nuova terra nella galassia pure pure. Ma è uno dei posti piu’ sfigati dove poter abitare. Lasciando a voi riflessioni e retro pensieri, la mia idea me la sono fatta. Penso che ancora c’è da lavorare in generale sulla razza umana, indipendentemente da dove abitiamo. Fino a quando ci saranno differenze sociali, di cura, e tutte le ingiustizie che ci circondano, non c’è missione spaziale che tenga. La vera esplorazione è nella vita delle persone e la vera missione è investire risorse economiche, tempo e competenze, per considerare la specie umana come si dovrebbe. Unica nell’universo! Senza nulla togliere allo sforzo immane di grandi menti che ci sono dietro a progetti di questa portata, basta veramente poco per accorgersi della bellezza della terra in cui viviamo e del miracolo che ha permesso che si sviluppasse la vita in tutte le sue forme. Il paradosso (in controtendenza totale con tutto quello che ho scritto), è che come effetto collaterale, mi viene una gran voglia di rimanerci attaccato a questa Terra, e cercando di vivermela fino in fondo, lasciando ai posteri il giudizio. :

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