Ma come fanno a sapere cosa mi piace? OBA (Online Behavioural Advertising)

Ogni volta che accediamo ad un sito e ci “muoviamo” in esso lasciamo una sorta di “orma” digitale, nella quale sono impresse tutta una serie di informazioni “preziose” per essere collocati e quindi profilati in maniera sempre piu’ precisa. Un mondo nel quale i nostri gusti, le nostre preferenze, il nostro stile di vita, ma anche il nostro stato di salute, i nomi dei nostri amici, e chi piu’ ne ha piu’ ne metta sono una miniera di soldi.

Ma perchè altri vogliono sapere i miei gusti?

Di certo ci è capitato di fare una qualsiasi ricerca in rete ed essere “assaliti” durante la navigazione in altri siti di spot pubblicitari pertinenti a cio’ che cercavamo poco prima o che piu’ frequentemente ricerchiamo in rete. Viene spontaneo chiedersi ma come sa il web cosa proprio ora mi serve o cosa mi attrae a fare click su un annuncio pubblicitario.

Ma chi fa la spia?

Protagonista incontrastato (ma non solo) come fornitore di informazioni sicuramente è il cookie. Righe di testo contenute in file di piccole dimensioni inviati da un server web (attraverso un sito web) a un browser impiegato per la navigazione online da postazione fissa o mobile. Per questo il Garante per la Privacy con il provvedimento generale sull’uso dei cookie datato 8 maggio 2014 ne ha regolamentato l’uso e obbliga il responsabile del sito ad informare chi vi naviga. In realtà, i dati raccolti dalle società di behavioural advertising sono trattati in modo aggregato, non sono cioè riconducibili a uno specifica persona (utente per queste aziende) ma solo a un profilo di consumatore.

Come fare una segnalazione?

Se vuoi fare una segnalazione relativamente a una pubblicità comportamentale online segui questi semplici passaggi per aiutarti a risolvere il problema:

Passo 1

1. La tua segnalazione riguarda il contenuto di un messaggio pubblicitario? Se è così, vai alla pagina dell’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria

2. Non vuoi ricevere la pubblicità comportamentale online? Visita la sezione domande frequenti .

3. Non riesci a disattivare la pubblicità comportamentale online o continui a riceverla? Visita la sezione di aiuto .
4. Hai domande sulle impostazioni sulla privacy del tuo browser? Se è così, vai alla sezione dedicata ai cinque principali accorgimenti.
5. Vuoi sapere di più sulla pubblicità comportamentale online? Se è così, visita la sezione domande frequenti.

Passo 2

Se hai ancora delle domande o desideri presentare una formale segnalazione, puoi farlo mettendoti in contatto con l’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria .

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L’uso cosi massivo delle piattaforma di videochiamata e le varie possiblità offerte oggi dal mercato tutelano la privacy, o per un professionista che ne usufruisce lo espone a qualche rischio verso i propri clienti? Purtroppo si. Vediamo assieme perchè e come risolvere il problema.

Palestra per il cervello

Si dice che l’uomo non si sia estinto grazie alla sua capacità di adattamento al cambiamento. E se questo è vero, lo sapremo dopo questo periodo di quarantena forzata. Anche se in questo caso piu’ che di estinzione della specie, parlerei di possibile atrofia mentale.

Ancora girano siti http? Non è possibile !

Ebbene si. Anche se da Gennaio 2017 GOOGLE annunciava che al suo browser(CROME) i siti non HTTPs sarebbero stati indigesti, ancora ne girano in rete. Ma siamo sicuri quando ci navighiamo? Vediamolo assieme.

Internet dei sensi

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