Il pensiero dei pensieri

Poesia in concorso: "Bottega di poesia" promossa dal quotidiano Repubblica.it

Ha sbirciato dai vetri della mia casa.

In cerca di qualcosa di cui nutrirsi

Come una belva scruta la sua preda

Capii che cercava me.

Ho avuto paura e mi sono nascosto

Tra i respiri della mia angoscia

Cercavo un inutile riparo

Temevo che l’eco dei mei battiti

fosse percepito anche da lui.

Fermai il mio respiro.

Facilmente entrò in casa mia

Sembrava la conoscesse già.

Si diresse verso di me.

Mi fissava ma qualcosa mi insospettiva

Poi capii. Era cieco.

Più si avvicinava più lo riconobbi

Ero io. 

Strano pensai. 

Come vedersi uno specchio 

Ma non riconoscersi del tutto.

Mi feci coraggio e uscii dal mio nascondiglio

Più mi avvicinavo più si allontanava

Sembrava scomparso, ma poi mi girai ed era dietro di me

Gridai con forza: “che vuoi? Vattene via gli dissi”

Stringendo la mia croce al collo

Invocai DIO, come un esorcista sull’indemoniato.

Ma nulla, non si muoveva.

Mi angosciavano sempre di piu’.

Scappavo di stanza in stanza

ed ogni volta che aprivo una porta

lo trovavo li che mi aspettava.

Gocce di sudore freddo

facevano sosta nei miei occhi

arrossendoli ed arricchendo

il fiume in piena del mio pianto.

Mi stesi a terra

Allargai le braccia

Come Cristo sul monte

Guardai il soffitto e dissi: Amen

Cosi accadde l’inaspettato

Ed una voce mi venne in soccorso

sussurrando: “Non sei i tuoi pensieri.

I tuoi pensieri esistono perché tu sei.

Loro (i pensieri) si agitano

in cerca di carne in cui abitare. 

Frustrati perché non hanno massa

Si ammassano per averne.

Pensano di avere sempre ragione

ed invece il piu’ delle volte hanno torto”

Ecco perché mi dissi. Sono convincenti è vero!

Si mimetizzano tra la ragione

ma a differenza di questa

ingannano sin dall’inizio.

Seducendo  le emozioni

 impongono a queste

un dominio che non gli spetta.

Il segreto, non è il non pensare

(impossibile da vivi)

neanche imprigionarli. 

Una sola cosa si può fare.

Lasciarli vivere per quello che sono

E ricordandosi sempre  che sono ciechi 

Non avere pietà per loro ne troppo interesse

Nascono vivono senza di te

Fai lo stesso con loro

E ricorda.

Tu puoi vedere

Tutti i diritti riservati – Copyright by Marco MIrra

Tutti i diritti riservati – Marco Mirra 2020 – Sitemap

Contatti

Articoli piu' cliccati
bookcase-books-bookshelves-256541
Tutti i diritti riservati – Marco Mirra 2020 – Sitemap

Contatti