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Il Parlamento Europeo approva l’AI Act: una legge sull’intelligenza artificiale

AI Ac

L’AI Act è l’abbreviazione di “Artificial Intelligence Act”, che in italiano significa “Legge sull’Intelligenza Artificiale” è un regolamento approvato dal Parlamento Europeo da pochi giorni (Il 13 marzo 2024).

Cosa prevede l’AI Act?

L’AI Act stabilisce principi e norme per l’uso responsabile e sicuro dell’intelligenza artificiale. Alcuni punti chiave includono:

  1. Trasparenza e accountability: Le organizzazioni che utilizzano l’IA devono fornire informazioni chiare e comprensibili sul funzionamento dei loro sistemi.
  2. Valutazione dei rischi: Le applicazioni di intelligenza artificiale devono essere valutate per i potenziali rischi per la sicurezza, la privacy e i diritti fondamentali.
  3. Divieto di discriminazione: L’IA non deve essere utilizzata per discriminare le persone sulla base di razza, genere, religione o altre caratteristiche protette.
  4. Sorveglianza: I sistemi di sorveglianza basati su intelligenza artificiale devono rispettare rigorosi standard di protezione dei dati e della privacy.

Sanzioni

L’AI Act prevede una serie di sanzioni per garantire il rispetto delle norme e dei principi relativi all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Alcune delle possibili sanzioni includono:

  1. Multa finanziaria: Le organizzazioni che violano le disposizioni dell’AI Act possono essere soggette a multe significative. L’importo delle multe dipenderà dalla gravità della violazione e dalla dimensione dell’organizzazione coinvolta.
  2. Sospensione dell’attività: In casi gravi di violazione, l’autorità di regolamentazione potrebbe sospendere temporaneamente l’attività dell’organizzazione coinvolta nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
    Revoca delle licenze: Se un’organizzazione continua a violare ripetutamente le norme dell’AI Act, potrebbe perdere la licenza o l’autorizzazione per utilizzare l’IA.
  3. Responsabilità penale: In situazioni estreme, le persone coinvolte nella violazione delle norme potrebbero essere perseguite penalmente.

È importante notare che le sanzioni varieranno a seconda del contesto e della gravità della violazione. L’obiettivo principale dell’AI Act è promuovere un utilizzo responsabile e sicuro dell’intelligenza artificiale nell’interesse di tutti i cittadini europei.

 

Un erogatore di servizi fuori dall’UE deve attenersi alla AI Act ?

L’AI Act si applica non solo alle organizzazioni europee, ma anche a quelle al di fuori dell’Europa. Ecco un’overview della sua portata territoriale:

  1. Organizzazioni situate nell’UE che utilizzano sistemi di intelligenza artificiale.
    Importatori, distributori o produttori di sistemi di intelligenza artificiale nell’UE.
  2. Fornitori (all’interno o all’esterno dell’UE) che pongono sistemi di intelligenza artificiale sul mercato dell’UE.
  3. Fornitori e utenti di sistemi di intelligenza artificiale (all’interno o all’esterno dell’UE) quando l’output viene utilizzato nell’UE.

Tuttavia, ci sono alcune eccezioni riguardo all’applicabilità dell’AI Act:

  • Sistemi di intelligenza artificiale sviluppati esclusivamente per la ricerca scientifica e lo sviluppo.
  • Test dei sistemi di intelligenza artificiale prima che siano messi sul mercato.

In sintesi, l’AI Act si applica a entrambi gli attori pubblici e privati all’interno e all’esterno dell’UE, a condizione che il sistema di intelligenza artificiale sia posto sul mercato dell’Unione o che il suo utilizzo coinvolga persone situate nell’UE.

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