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Dal 21 Novembre 2023 i sistemi di protezione dei minori sul web saranno OBBLIGATORI!

I nostri figli saranno veramente al sicuro? Gli operatori di telefonia attiveranno sistemi di protezione dei minori a partire dal 21 Novembre 2023... Ma passiamo stare tranquilli, oppure no?
Persone che alzano la mano

Dal 21 novembre 2023, gli operatori di telefonia mobile e fissa saranno tenuti ad attivare sistemi di protezione dei minori sul web. L’obbligo è previsto dal decreto-legge 30 aprile 2020, n. 28, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 2020, n. 70, e recepito dalle linee guida dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) approvate il 20 ottobre 2023.

I sistemi di protezione dei minori sono strumenti che consentono ai genitori o agli esercenti la responsabilità genitoriale di limitare l’accesso dei minori a contenuti o servizi online potenzialmente dannosi o pericolosi. Possono essere di diversa tipologia, a seconda delle funzionalità offerte.

In particolare, si possono distinguere i seguenti tipi di sistemi:

  • filtri: i filtri consentono di bloccare l’accesso a determinati contenuti o servizi online, sulla base di criteri predefiniti o definiti dai genitori o dagli esercenti la responsabilità genitoriale;
  • gestore parentale: il gestore parentale consente di controllare l’utilizzo del dispositivo da parte dei minori, monitorando le attività svolte, impostando limiti di tempo e di accesso a determinati contenuti o servizi online;
  • applicazioni specifiche: esistono inoltre applicazioni specifiche per la protezione dei minori, che possono offrire funzionalità aggiuntive, come la geolocalizzazione dei minori o la possibilità di ricevere notifiche in caso di utilizzo di determinati contenuti o servizi online.

Gli operatori di telefonia mobile e fissa sono tenuti a offrire i sistemi di protezione dei minori in modo gratuito e semplice. In particolare, i sistemi devono essere:

  • accessibili da tutti i dispositivi: i sistemi devono essere disponibili per tutti i dispositivi utilizzati dai minori, come computer, smartphone e tablet;
  • configurabili in modo semplice: i sistemi devono essere configurabili in modo semplice e intuitivo da parte dei genitori o degli esercenti la responsabilità genitoriale;
  • comunicati in modo chiaro: i sistemi devono essere comunicati in modo chiaro e trasparente agli utenti, in modo che siano consapevoli delle funzionalità offerte e delle modalità di impostazione e utilizzo.

In caso di inadempimento agli obblighi previsti dalle linee guida, l’AGCOM può adottare i provvedimenti di cui all’articolo 154 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259.

Come attivare i sistemi di protezione dei minori

Gli operatori di telefonia mobile e fissa dovranno comunicare ai propri utenti, attraverso i canali di comunicazione più idonei, le modalità di attivazione dei sistemi di protezione dei minori.

Le modalità di attivazione possono variare a seconda dell’operatore e del sistema di protezione utilizzato. In generale, è possibile attivare i sistemi di protezione dei minori accedendo all’area clienti dell’operatore o scaricando un’applicazione specifica.

Benefici dei sistemi di protezione dei minori

I sistemi di protezione dei minori possono contribuire a ridurre i rischi a cui i minori sono esposti online, tra cui:

  • contenuti violenti o offensivi: i sistemi di protezione possono bloccare l’accesso a contenuti che possono essere dannosi per la salute mentale dei minori;
  • cyberbullismo: i sistemi di protezione possono aiutare a rilevare i comportamenti di cyberbullismo e a proteggere i minori da tali comportamenti;
  • pedopornografia: i sistemi di protezione possono aiutare a bloccare l’accesso a contenuti pedopornografici;
  • abuso sessuale online: i sistemi di protezione possono aiutare a rilevare i comportamenti di abuso sessuale online e a proteggere i minori da tali comportamenti.

Conclusione

E’ di sicuro un passo importante verso la tutela dei minori, ma sicuramente non del tutto efficace. Bene sarebbe stato ad esempio impostare i blocchi predefiniti al momento dell’acquisto della SIM e rimovibili solo con una serie di effivi consensi.

Sarà necessario capire anche se il livello di protezione ad esempio preveda l’impossibilità di utilizzare reti virtuali (Virtual Private Network) grazie alle quali ogni tipo di protezione o filtro sarebbe bypassato.

Sarà mia cura verificare di persona tutto ciò, e di darne un feedback.

LInk correlato: D.L. Caivano. Ora i nostri figli saranno veramente al sicuro ? 

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