CHI SONO

Sono del 1968 di Roma sposato con 4 figli, e da
sempre tremendamente curioso di capire le cose come funzionano. Questa propensione non è stata però indolore. Tra svariate ingessature, punti di sutura sparsi (in piu’ parti del corpo) e continui viavai dai pronto soccorsi romani, non posso vantare di aver avuto un’infanzia del tutto mite, anzi.. Non mi bastava “giocare” con un gioco dovevo capire come funzionava! 
Crescendo ho finalmente canalizzato (per la pace dei miei genitori) questa curiosità, quando per la prima volta conobbi il primo pc (un IBM 8088 di un mio amico). Riuscii a farmene comprare uno (usatissimo ricordo, con monitor a fosfori verdi, e a rate!). iniziai un affascinante percorso verso il mondo della programmazione, che mi portava a perdere la cognizione del tempo ogni volta che usavo il pc. Da li in poi, è stato uno spettacolo entusiasmante l’assistere a come in maniera cosi rapida tutto si è evoluto e ancora non si ferma. Dalla programmazione, all’ analisi, allo sviluppo di sistemi, alla multimedialità, alla formazione, e tanto altro, unico denominatore comune è sempre stato “l’obiettivo da raggiungere”. Attraverso le piu’ moderne tecniche di gestione dei progetti ho potuto meglio organizzare le idee e gestire progetti di ogni tipo.

Adesso cosa faccio
Da quasi 20 anni lavoro presso l’Istituto Superiore di Sanità, e mi occupo di soluzioni informatiche nell’ambito di progetti scientifici. Ho all’attivo piu’ di 30 progetti di cui sono stato il referente progettuale IT. Faccio docenze e consulenze di vario tipo.

CHE FACCIO 

Sono un Maker IT Project. Senza confonderlo con la mitica figura di “bob aggiusta tutto” dell’informatica, non sono un vero e proprio Project Manager IT (di solito molto manager e poco IT)  ma una figura che è in grado (forte della propria esperienza tecnica), di collocarsi all’interno dei progetti (o dei processi) come facilitatore informatico. Una figura che molte volte funge da trait d’union tra diverse entità aziendali e che in molti casi è in grado di snellire e alleggerire i processi non solo a livello di performance ma anche di costi, grazie all’utilizzo di metodologie di gestione progetti.

Come si esprime questo lavoro nella realtà? Come ogni attività vincolata al raggiungimento di un obiettivo, è indispensabile basarsi su un metodo. Un approccio serio e possibilmente certificato come quello proposto ad esempio dal PMI e l’ITIL è di sicuro consigliabile. La spazialità è comunque alla base di ogni iniziativa. La capacità di vedere il problema da punti di vista diversi  è alla base di questo lavoro imparando dai fallimenti e condividendo i successi, cercando sempre di capire le proprie potenzialità e le proprie carenze e su queste lavorarci sopra.

ATTIVITA' SCIENTIFICHE

Miscellanea di attività scientifiche suddivise per gruppi di anni

DOCENZE in MASTER UNIVERSITARI

Sviluppo preclinico e clinico del farmaco e monitoraggio post-marketing - Sviluppo e gestione dati clinici e sperimentali - Dipartimento di Farmacia - Federico II Napoli

PRODUZIONE LETTERARIA Un libro di facile lettura per chi da non informatico deve progettare e gestire uno studio clinico.

Tutti i diritti riservati – Marco Mirra 2020 – Sitemap

Contatti